Colloqui Psicologici

Consulenza  Psicologica 

I primi colloqui con lo Psicologo, solitamente sono di Consulenza: sono, uno – massimo tre  colloqui, l’obiettivo è la reciproca conoscenza e la valutazione dell’opportunità di intraprendere un percorso successivo. E’ questo il momento in cui ci si presenta e ci si racconta, esplicitando le proprie difficoltà e il proprio problema. Bisogna comprendere la natura di questo e ricostruirne la storia, approfondire motivazioni ed aspettative, definire e costruire uno spazio in cui chi richiede il colloquio e lo psicologo possano lavorare in un modo congiunto e condiviso, per comprendere insieme se è opportuno iniziare un percorso psicologico, come realizzarlo e con quali professionisti. Al termine di questa prima fase verrà data una restituzione e verrà proposto il tipo di trattamento più indicato. Verrano concordati gli obiettivi del percorso e la durata approssimativa dello stesso.

Sostegno Psicologico Individuale

Il sostegno Psicologico individuale a orientamento sistemico relazionale, focalizza l’intervento sull’individuo e sulle sue relazioni significative: la persona viene guidata nella comprensione dei modelli relazionali fondanti i comportamenti che generano sofferenza, questo attraverso l’esplorazione della dimensione individuale connessa a storie, vissuti, sentimenti così come quella relazionale considerata in funzione del tempo, dei ruoli e dei diversi contesti.

cuore e mente

 

Tale intervento è finalizzato a riattivare le proprie risorse, ampliare prospettive e possibilità, ritrovare uno stato di benessere.


Sostegno Psicologico di  Coppia

In situazione di disagio, conflitto e crisi può accadere che la coppia raggiunga la consapevolezza di non riuscire più ad affrontare e superare autonomamente le difficoltà. Di solito in questi casi prevalgono sentimenti e vissuti negativi: si può provare insoddisfazione, senso di frustrazione, delusione, rabbia o tristezza. Diminuisce la capacità di comprendersi e sostenersi.

Chagall “Promenade”

Spesso emergono difficoltà nella comunicazione e dialogare diventa sempre più difficile. Ci si sente confusi. Si possono sperimentare fatiche con i figli e tensioni con le famiglie allargate.

Nell’ambito di un intervento che coinvolge la coppia uno degli obiettivi prevalenti può essere il sostegno al ruolo genitoriale.

Sostegno Psicologico Familiare

E’ un’intervento che comprende l’intero nucleo familiare, e di esso si occupa.

Pellegrino “In famiglia”

In tale sistema, l’analisi del funzionamento relazionale appare utile per comprendere e dare significato ad una sintomatologia che spesso si manifesta in uno dei suoi membri: in alcuni momenti del ciclo vitale della famiglia,  uno dei membri, attraverso l’emergere di un sintomo, può farsi portavoce di un disagio relazionale diffuso, così, proprio quel sintomo “individuale” può assumere una funzione per tutta la famiglia, cronicizzando dinamiche relazionali che tengono tutto il nucleo in una situazione di stallo.

La presa in carico dell’intero sistema favorisce la risoluzione dei conflitti e dei disagi  e il ritrovamento del benessere di ciascun membro.

Tutti questi sono colloqui psicologici che hanno lo scopo di sostenere l’individuo, la coppia o la famiglia,  in un momento di particolare disagio, difficoltà e sofferenza, per lo più legato ad una circostanza attuale e transitoria, come nei seguenti eventi critici normativi o paranormativi del ciclo vitale:

  • Lutto
  • Malattia
  • Stress
  • Matrimonio/Convivenza
  • Gravidanza/Post-Parto
  • Maternità/Paternità
  • Adolescenza
  • Bassa Autostima
  • Infertilità
  • Fasi critiche per la coppia (es. perdita del lavoro, trasferimento in altra città, etc.)
  • Separazione/divorzio
  • Altre problematiche relazionali
  • Problematiche Educative
  • Sostegno alla Genitorialità nell’infanzia e nell’adolescenza
  • Problematiche Genitoriali
  • Problemi di relazione con uno o più componenti della famiglia
  • Sostegno nell’adozione
  • Sostegno alla genitorialità nella separazione
  • Sostegno alle famiglie ricostituite o allargate
  • Problematiche educative o dello sviluppo

Sostegno psicologico in età Evolutiva112933512-6956de6b-651d-4cb6-9099-24bb5b749b4a-th

Infanzia e Adolescenza

L’infanzia e l’adolescenza sono due fasi dello sviluppo in cui un bambino o un ragazzo si trova ad affrontare dei cambiamenti che avvengono sul piano fisico, cognitivo (del pensiero), affettivo e comportamentale. L’inserimento nella scuola, l’integrazione con i coetanei, l’apprendere le regole sociali dello stare in gruppo, i cambiamenti corporei sono invece alcune delle esperienze che il bambino ed il ragazzo si trova ad affrontare e può accadere che durante tali esperienze possano incontrare delle difficoltà. In alcuni casi tali difficoltà possono causare disagi marcati e compromettere il normale funzionamento del ragazzo e/o del bambino.
Accade di frequente che i bambini ed i ragazzi non riescano ad esprimere il loro disagio e può essere importante individuare gli eventuali segni di difficoltà per intervenire precocemente ed evitare che il disagio stesso diventi un vero e proprio disturbo psichico. Alcuni segni di difficoltà possono essere rappresentati da una riduzione del peso corporeo, da un declino nel rendimento scolastico, da una chiusura nelle relazioni sociali, ecc..
Un intervento psicologico in infanzia ed in adolescenza può essere indicato non solo nei casi in cui si riscontra un disturbo conclamato ma anche a scopo di prevenzione, di sostegno e di diagnosi.
Efficaci sono gli interventi di supporto psicologico ai bambini ed agli adolescenti volti a potenziare l’autostima, le abilità sociali ed il riconoscimento delle proprie emozioni; questi, risultano molto efficaci non solo ai fini dello scopo specifico per cui sono attuati ma anche ai fini del rendimento scolastico.
In questa fascia d’età è inoltre importante tener presente che in relazione ad esperienze di lutti, di separazioni dei genitori, di rottura di un’amicizia, di passaggio da un grado di scuola all’altro, può essere opportuno un intervento di supporto psicologico volto ad elaborare l’esperienza vissuta; tali esperienze possono avere, infatti un impatto affettivo marcato sul bambino o sul ragazzo, che pur ricevendo un aiuto dal genitore, può non essere capace di affrontarle.

Per età evolutiva si intende quel periodo esistenziale che va dai primi anni di vita al raggiungimento dei 18 anni. I sintomi che sorgono in questa fascia d’età s’inseriscono in un periodo di profonde trasformazioni, che coinvolgono il piano della motricità, del linguaggio, dell’apprendimento, dell’intelligenza, della sessualità e dell’affettività. Tali trasformazioni possono dare ad alcuni sintomi, un carattere di situazionalità e di dipendenza dal contesto relazionale pertanto quando si effettua una valutazione diagnostica in età evolutiva occorre tener presente che i sintomi possono essere dei comportamenti in divenire. In infanzia ed in adolescenza è frequente riscontrare la presenza contemporanea di due o più disturbi (quando ci sono due o più disturbi si parla di comorbilità); la comorbilità in questa fascia d’età è più la regola che l’eccezione.

Le problematiche  vengono affrontate con modalità differenti, basate prevalentemente sul gioco, sugli aspetti simbolici, con disegni e favole, che danno la possibilità di far emergere i vissuti profondi senza passare per la verbalizzazione e razionalizzazione, che risulta essere per loro molto complessa.

Orientamento sistemico relazionale

L’orientamento Sistemico-Relazionale concepisce la persona inserita in una rete di interazioni e relazioni. La soggettività individuale è costruita e mantenuta in connessione con gli altri. Questo non significa mettere tra parentesi  il soggetto, ma sottolineare che è proprio nella relazione con gli altri che costruiamo il senso e il significato di noi stessi e delle nostre  esperienze, in quanto siamo “animali sociali”.

Tale approccio pone grande attenzione alla comunicazione, perché necessaria all’interazione, allo scambio con il contesto in cui siamo inseriti, alla co-costruzione di significati.

Attraverso la ricostruzione di vicende, storie, significati, emozioni è possibile aiutare la persona, la coppia o la famiglia ad alleviare la sofferenza e ritrovare il benessere.