Laboratori Feuerstein. Un momento sto pensando

Feuerstein_un_momento_sto_pensando

Il metodo Feuerstein è un metodo che si propone il potenziamento delle abilità cognitive e un arricchimento in termini di flessibilità, di creatività, di relazionalità, partendo dai concetti chiave quali la teoria della modificabilità cognitivo strutturale e dell’ esperienza mediata dall’apprendimento. —> l’intelligenza può essere potenziata

–> Le nostre strutture neuronali siano modificabili, plastiche,così a seguito di un programma di apprendimento condotto con sistematicità e di una certa durata le cellule cerebrali sarebbero in grado di produrre connessioni dendritiche nuove,creando così un supporto strutturale per un funzionamento cognitivo più efficiente; a questa modificazione interna ne consegue anche un cambiamento nel comportamento cognitivo dell’individuo e nelle sue capacità di adattamento all’ambiente.

IL LABORATORIO

si basa su questi presupposti e sull’idea che la mediazione sia fondamentale a guidare l’apprendimento, così come il gruppo di pari con i quali confrontarsi. Un metodo che insegna ai ragazzi a prendersi il tempo per riflettere e ragionare, cercando le proprie personali strategie.

A CHI E’PROPOSTO:

Il laboratorio è rivolto a 3 diversi grippi di ragazzi, sia con difficoltà di apprendimento sia con difficoltà scolastiche prodotte da cause esterne ( difficoltà emotive, familiari, culturali), per rafforzare gli aspetti cognitivi e anche l’autostima e la motivazione allo studio.

1) Bambini dai 6 ai 10 anni

2) Ragazzi dagli 11 ai 13 anni

3) Ragazzi dai 14 ai 16 anni

QUANDO:

DA MARZO 2015

Ogni sabato dalle 10:00 alle 11:00

OBIETTIVI:

  • Accrescere le capacità di modificarsi attraverso l’esposizione diretta agli stimoli e all’esperienza fornita dagli incontri della vita e dagli aspetti formali e informali dell’apprendimento
  • Cambiare la struttura del comportamento cognitivo, L’attitudine, LA motivazione
  • Acquisizione dei concetti fondamentali, etichette, vocaboli, operazioni e relazioni necessarie
  • Formazione di abitudini cognitive: produrre processi riflessivi e metacognitivi
  • Creare una motivazione intrinseca al compito, trasformare il soggetto da recettore e riproduttore passivo a produttore attivo di nuove informazioni.

Il Mediatore stimola la comprensione avviando discussioni che portano: l’analisi delle varie funzioni cognitive coinvolte nel corretto completamento di un compito; analisi del tipo di errori prodotti e dei motivi del loro manifestarsi; sviluppo della consapevolezza dei cambiamenti e delle modifiche che si verificano nei processi cognitivi; ricerca e formulazione delle strategie efficaci per la soluzione del compito; creazione della consapevolezza del ruolo delle funzioni cognitive, delle strategie e del comportamento di pianificazione nell’affrontare gli strumenti quando sono generalizzati ad un’ampia varietà di situazioni di vita (bridging – creazioni di collegamento).